Basta
Stufa di gente che giudica
Stufa di critiche
Stufa di amiche che sono madri;
Così piene di consigli loro
voi, sapete sempre cosa è meglio per me
Ma ognuno non è forse ciascuno?
Voi non dovete più pensare a me
non riuscite a vedere i vostri sbagli,
voi non sbagliate mai,
voi esseri perfetti che illuminate la mia vita
come una tosse persistente
Siete sempre lì a scuotere il mio essere
un respiro un colpo di tosse
non passate mai
non c'è medicina che riesca a curarmi,
ma questo male non è entro me
è al di fuori di me
eppure è sempre pronto a tornare
sempre e vigile e all'erta
apro le labbra ed è lì.
Voi come ci si comporta
sapete cosa dovrei fare vero?
E pur non chiedendovi nulla
siete tutte pronte a sparare a zero
chi sa come si fa meglio
chi non ti vuole più sentire
perchè è più avanti di te.
BASTA
Io non sarò mai perfetta
ma nessuno lo è a questo mondo
eppure continuate con i vostri consigli,
con le occhiatine strane,
i sorrisetti di conforto o pietà...
Pieta?!? Io devo avere pietà di voi
creature basse che non capite
come le talpe che non vedono la luce
voi percepite solo la vostra
e continuate a credere che sia io in errore
piena di errori... sempre,
sempre piena di errori... e voi?
Non sbagliate mai,
non è nella vostra natura,
gli errori fanno parte di me
non di voi
nessuno è escluso
ma nessuno si sentirà chiamato in causa
perchè sa di essere nel giusto
e che l'ultimo rimprovero era giusto
era fatto con il cuore no?
Anche quando mia madre mi rimpovera
lo fa con il cuore,
ma lei è mia madre,
il suo sangue è in me
questo le da il diritto di aiutarmi
ma non raggiunge mai i vostri livelli,
lei aiuta, voi no
e non potete capirlo perchè siete così buone
voi... Volete solo che io comprenda,
forse IO comprendo, VOI no.
Eppure non critico mai, appoggio sempre
e sarà sbagliato ma io voglio questo.
Chiedo forse troppo?
Forse chiedo qualcosa che non esiste
O forse sono solo io così
e ovviamente io sbaglio sempre....
Ira e rabbia contro di voi
scatenerei le ire dell'inferno
per far evaporare la vostra bolla,
un giorno vi sveglierete
voi così piene di rimproveri,
affonderete con esse
io sarò più in alto di voi
vi schiaccerò con la mia presenza
vi inabisserete nella vostra indigenza mentale.
E io rimbalzando su di voi
riuscirò a toccare il cielo
sorridente guarderò il sole
mi renderà cieca LO SO NON DITELO
ma quanto sarà bella l'ultima cosa che vedrò?
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